\\ \\ **19 Marzo – Oro e diplomazia** \\ \\ I nostri eroi consumano una veloce colazione a base di brodaglia dolciastra ricavata da funghi e radici, e si congedano da Karel e Petra. Aurion chiede loro del simbolo con la ragnatela, e i due dicono di averlo visto sulla mano di un terzetto di avventurieri che, all’inizio di quell’inverno, avevano attraversato le terre dei **Lidick** da sud a nord. I nostri fanno poi ritorno ai sotterranei e alla stanza con le armature animate. Questa volta il gruppo è pronto ad affrontarle: Aurion compie un balzo per superare in volo il tappeto e arrivare direttamente oltre il varco, ma atterra male, l’armatura si anima e gli è subito addosso. Lo spadaccino si difende, mentre Kaelen, Gabriel e Khorin attaccano il nemico. Il nano vibra un colpo violento e subito decisivo.\\ I nostri proseguono nel condotto, quello centrale, fino a una stanza molto ben rifinita, a pianta circolare, con la statua dell’uomo dai capelli lunghi, che brandisce una spada. Dove nella stanza di sinistra era collocato un sarcofago, qui non vi è nulla, ma i nostri trovano due lastre di pietra molto solide accostate l’una all’altra, con un **foro a sezione esagonale** in cui la chiave ritrovata entra perfettamente. Quando i nostri ruotano la chiave, si aziona un qualche meccanismo, si sentono ingranaggi e pietra in movimento, ma nella stanza nulla cambia. Il gruppo prova in diversi modi a capirci di più, senza successo.\\ Alla fine, i nostri sconfiggono anche l’ultima armatura riproponendo la stessa tattica, con il balzo di Aurion e i colpi dei compagni. Ancora una volta è Khorin ad abbattere l’armatura. Nell’ultimo varco, i nostri trovano una stanza con la statua di un giovane dai capelli di media lunghezza e la spada alla cintura, e un **sarcofago aperto**. Il gruppo esamina ancora le varie stanze, Kaelen fa ricorso anche all’aiuto di un **topolino**, a cui chiede se vi sia un’altra uscita. Il roditore si infila nel foro esagonale ma subito fugge terrorizzato. I nostri sono tentati dall’usare il **sangue della gemma**, ora custodito in un’ampolla, ma desistono, ritenendolo troppo pericoloso. Infine, essi recuperano il **forziere** e, con l’aiuto del trasporto magico di Gabriel, lo riportano dall’altro lato del torrente e poi su per le scale che conducono al castello.\\ Qui giunti, i nostri scoprono da **Rudolf** che le famiglie **Dobris** e **Horin** hanno invaso le terre degli Ustek e bloccano l’unica pista che scende dal borgo, minacciando un attacco se non verrà pagato un enorme risarcimento per la morte degli uomini degli Horin, per altro mai avvenute, e il torto del mancato matrimonio. Dopo vari conciliaboli e dopo aver mostrato a Rudolf il forziere con l’oro, i nostri decidono di incontrare i nemici dandosi appuntamento a metà della pista che risale la collina.\\ Al calar del sole, Khorin e Gabriel accompagnano Herbert all’incontro con **Kristian Dobris** e **Roman Horin**, mentre Aurion e Kaelen si appostano nelle vicinanze, pronti a tutto. Lo spadaccino individua qualcuno fra i cespugli lungo la pista, qualche decina di metri prima del luogo in cui si ferma il carro. Gabriel prende il controllo dell’incontro e con abilità offre lo scrigno come pagamento, dicendo che esso è una sorta di cimelio antico da sempre appartenuto agli Ustek, e che è tutto ciò che Rudolf ha da offrire. Kristian si mostra accondiscendente, al contrario di Roman. Il primo, però, si allontana per parlare con il secondo, e Gabriel con un incantesimo sente una conversazione molto interessante, in cui si capisce bene che Kristian non è affatto persuaso, sa del tesoro, ma vuole prima avere lo scrigno per capire come agire. Tra l’altro, **Radek** è vivo e le accuse sono false, ma Kristian offre a Roman un **duello** con Khorin, per sfogarsi. Il guerriero degli Horin sfida il nano al primo sangue, e Khorin vince con abilità in un paio di scambi. Infuriato, Roman promette vendetta e se ne va, seguendo i Dobris, che già avevano lasciato il luogo dello scontro.\\ Il carro si mette in viaggio per tornare, quando **due arcieri** appostati fra i cespugli sbucano pronti a tirare sui nostri. Aurion, che vigilava, piomba su entrambi, prima che essi possano scoccare, e li uccide mutilandoli brutalmente. Il gruppo fa ritorno al castello, non senza un brivido per Khorin, che avverte con il suo udito sensibile il richiamo di un **pipistrello**, che sorvola il carro almeno tre volte di seguito.\\ \\ PIZZE DADO (scambio con IVAN)\\ \\