\\ \\ **28 Marzo – Il Bosco di Belec** \\ \\ I nostri eroi sono giunti al paesino di **Borotin** in compagnia del taglialegna **Josef**, che offre loro un pasto spartano nella sua casetta ai margini del **Bosco di Belec**, e poi li accompagna in paese per comprare qualche scorta. Qui, i nostri scoprono che è passato una decina di giorni prima un altro gruppo di cinque o sei individui, due dei quali, ben armati, sono stati nel paesino per rifornirsi, e uno di loro, biondo e robusto, ha provato a violentare la moglie di uno degli abitanti, Samuel. L’uomo fornisce una descrizione sommaria dei due giunti in paese, e dice che il gruppo aveva due muli da carico. I nostri si fanno spiegare le piste del bosco da **Nikolas**, un cacciatore, e poi partono dopo aver comprato qualche rifornimento.\\ Kaelen trova le tracce dell’altro gruppo, che proseguono lungo la pista principale. Ogni tanto, uno dei misteriosi individui si stacca dal gruppo per tornare indietro con un mezzo giro. I nostri pernottano nel bosco, il mattino seguente imboccano la pista che risale le placide colline verso nord-ovest, verso le terre abitate dagli **elfi**. Dopo un’altra notte di riposo, i nostri arrivano al torrente che segna una sorta di confine con la zona degli elfi.\\ Qui Kaelen trova i resti di un **piccolo incendio**, circoscritto ad alcuni alberi. Seguendo le tracce che si allontanano dall’incendio, i nostri trovano i segni di uno scontro vicino a una pietraia scoscesa. Elfi e umani si sono battuti, non ci sono cadaveri in giro. Seguendo le tracce del gruppo, i nostri si trovano a vagare nel bosco, ritrovano una pista verso ovest, ma dopo averla seguita per qualche ora, trovano tracce fresche del passaggio dell’altro gruppo. I misteriosi individui si sono diretti verso nord-ovest, in mezzo al bosco, in apparenza senza una meta precisa.\\ I nostri li seguono ancora, fino ad avvistarli. Viene deciso di seguirli a distanza per tendere poi un agguato. Uno degli inseguiti si stacca fra gli alberi, Kaelen e Aurion provano a catturarlo, l’elfo manovra alle spalle, mentre Aurion si avvicina. Il nemico è pronto a tirare con l’arco, ma una freccia di Kaelen lo ferisce. L’uomo chiede aiuto, Aurion lo assale e lo abbatte con due durissimi colpi. Il resto dei nemici accorre, sono in tre, fra cui l’uomo biondo e robusto. Questi va su Kaelen, che viene salvato da Aurion, che ferisce il nemico che, sanguinante, crolla a terra in breve. Lo spadaccino corre subito ad aiutare Khorin, che si è scontrato con un nemico più elegante, con spada e pugnale da parata. Il nano ferisce il nemico, che però restituisce il colpo. Intanto, Gabriel si accorge della presenza di un altro nemico alle spalle, e riesce ad anticipare il tiro di una freccia con un doppio dardo di ghiaccio. Il nemico ferito si rifugia dietro un albero. Aurion abbatte il nemico elegante, poi si lancia verso il tizio dietro l’albero e lo finisce. Kaelen, dopo aver centrato con una freccia il terzo avversario, ne intima la resa, e l’uomo lascia cadere le armi e si sdraia a terra.\\ Così, i nostri sono riusciti a raggiungere e sconfiggere un misterioso gruppo in viaggio nel Bosco di Belec. Chi sono, e cosa erano venuti a fare gli sconosciuti nel Bosco? \\ \\ PIZZE FABIO \\ \\ \\ \\ **30 Marzo – Ragni e ragnatele** \\ \\ I nostri eroi hanno avuto la meglio nello scontro, il prigioniero, un ragazzotto, chiede notizie sulla salute del fratello. Kaelen medica la ferita di quest’ultimo, intanto gli altri interrogano il prigioniero, che rivela che alla testa del gruppo c’era l’uomo elegante, **Gabor**, ma che in realtà tutti prendevano ordini da un misterioso individuo con la bandana nera, che si fa chiamare **Mika**. Kaelen e Aurion vanno in cerca di questo tizio, ma trovano i muli abbandonati e un’impronta dell’uomo in direzione sud.\\ Il gruppo promette al prigioniero la libertà in cambio di tutto ciò che sa, e il giovane accetta, desideroso di vivere e salvare il fratello ancora privo di conoscenza. Dice che quando il suo gruppo ha incontrato Mika, questi era da solo a bordo di un carro, e li ha ingaggiati promettendo una grande ricompensa. Il carro ha poi avuto un problema tecnico, così hanno proseguito con due muli, e Mika portava con sé **tre sacchi di iuta** dal contenuto misterioso, e un **baule**. Secondo il giovane, Mika è taciturno e molto strano, bisbigliava ogni tanto parole in una lingua misteriosa.\\ Una sera, però, avendo bevuto un po’ di liquore, ha cominciato a straparlare, menzionando il **Grande Ragno**, un certo “**altro potere**”, e di aver perso i propri compagni durante il furto ai danni di una persona che possedeva diversi oggetti di valore, dalle parti di **Mustek**, borgo a nord della foresta di Breius, di cui Gabriel ha già sentito parlare. L’intento di Mika in quei boschi era di catturare un **elfo vivo**, ed egli inoltre si è recato da solo nella zona più intricata del bosco con uno dei muli carico dei sacchi e del baule, ed è tornato a mani vuote.\\ I nostri si fanno guidare dal giovane fino a questa zona di bosco, poi liberano lui e il fratello dando loro uno dei muli. Il gruppo si infila nell’intrico di quella depressione del bosco, fino a scorgere **grosse ragnatele** sugli alberi. A un tratto, si sente una breve risata e si notano movimenti tra i cespugli, fino a quando una figura con la bandana nera compare per un attimo davanti ai nostri. Mika fugge correndo fra gli alberi, Khorin prova a stargli dietro seguito da Aurion e Gabriel, mentre Kaelen avanza attento, con una freccia incoccata, vicino a Tyrael. Un **enorme ragno** si para davanti al nano e i suoi compagni, sbarrando la loro corsa, e Khorin ingaggia subito in battaglia il nemico. Kaelen nota però un secondo ragno gigante calare silenzioso sopra i compagni, dà un grido di avvertimento e poi scocca la freccia, che ferisce la creatura. Il ragno riesce a mordere Gabriel, che ferito si scosta di lato, mentre Aurion vibra un paio di colpi che feriscono il mostro, che batte in ritirata tornando verso l’alto.\\ Intanto, Kaelen non si è accorto che anche sopra di lui grava il pericolo: un terzo ragno gigante lo ferisce, e poi assale Tyrael, facendogli perdere i sensi. Kaelen colpisce la bestia con una freccia ravvicinata, mentre Aurion piomba addosso al nemico di Khorin e lo trafigge con una spada, che rimane incastrata nella creatura. Gabriel colpisce con un doppio dardo di ghiaccio il nemico in aria, che torna alla carica, mentre Aurion accorre in aiuto di Kaelen e Tyrael, e abbatte anche un secondo mostro. Infine, mentre i nostri neutralizzano l’ultimo nemico rimasto, Kaelen nota una macchia nera dietro un albero, e si prepara a colpirla con una freccia. Gabriel ha la sensazione di pericolo e salta via magicamente, avvertendo gli altri. Mika, nascosto dietro l’albero, si sente scoperto e fugge, nonostante la ferita che Kaelen gli infligge con una freccia. Aurion raggiunge in breve il nemico inseguendolo nel bosco ma, prima di poterlo neutralizzare, Mika si pianta uno dei pugnali nel cranio, morendo in poco tempo.\\ I nostri ritrovano le tracce dell’uomo e arrivano al centro di quella parte di bosco, dove fra varie ragnatele giganti si trova un baule. Il gruppo lo recupera e si porta al di fuori della zona intricata. All’interno, vi sono numerosi **oggetti magici**, fra cui alcuni che attirano non poco l’attenzione dei nostri: **tre pergamene** magiche, preparate da **Corvus**, il maestro di Gabriel, e un **pugnale** di gran pregio con l’effige dei **Vondrack**.\\ Come ha fatto Mika a entrare in possesso di tali oggetti? Quali erano i suoi scopi? E quali saranno i prossimi passi dei nostri eroi?\\ \\ PIZZE MARCO \\ \\ \\ \\ **30 Marzo – Albert Vondrack** \\ \\ I nostri eroi si spartiscono il bottino di oggetti magici, poi si allontanano nel bosco verso ovest, caricando sul mulo il povero Tyrael, ancora privo di conoscenza ma non in pericolo di vita. Trascorsa una notte all’addiaccio, i nostri ripartono e si avvicinano alle colline ai margini del bosco. Durante una breve sosta, Aurion e Kaelen sentono muoversi delle fronde, intimano a chi vi è nascosto di uscire allo scoperto. Si tratta di **Svytal**, un cacciatore della zona, che mette in guardia il gruppo riguardo le colline: **brulicano di orchetti**. Svytal si offre di guidare i nostri verso un sentiero sicuro che valica le colline più a sud, ma il gruppo rifiuta.\\ Guidati dagli occhi attenti di Kaelen, i nostri trovano comunque un sentiero che risale una collina pietrosa e le gira attorno fino a trovarsi sul versante a occidente. Qui, i nostri scorgono un pennacchio di fumo dalle colline più a nord. Dopo la discesa, il gruppo si imbatte nei resti di una baracca data alle fiamme molto tempo prima, e notano il profilo di un maniero in rovina su un’altura. La zona che i nostri attraversano è selvaggia brughiera, non vi sono altri segni di insediamenti umani.\\ Durante la sosta notturna, accade qualcosa di molto strano: Kaelen, di guardia, è vittima di un potere, sente una voce che lo comanda ed è costretto a obbedire. Egli si allontana nel boschetto vicino a si addormenta ai piedi di un albero. Khorin viene destato da un piccolo scoiattolo, che sembra voler comunicare con lui. Il nano sveglia Tyrael, e i due notano l’assenza di Kaelen. Tyrael, conoscendo le capacità di Kaelen, pensa che lo scoiattolo possa essere un messaggero. Khorin allora si arma e segue l’animaletto, mentre Tyrael resta indietro, pronto a svegliare gli altri due compagni se il nano non sarà di ritorno entro mezz’ora.\\ Khorin segue lo scoiattolo fino all’albero sotto cui dorme Kaelen. Prima di potersi avvicinare, da dietro la pianta sbuca un individuo avvolto in un mantello scuro. È un giovane che il nano ha già veduto raffigurato negli arazzi del sotterraneo, in compagni della coppia di vampiri dall’aspetto più adulto. Il giovane si presenta come **Albert Vondrack**. Lo sbigottito Khorin parla con la creatura, che in tono tranquillo racconta la sua storia e rivela numerose informazioni. Albert dice che i sotterranei erano il rifugio segreto per lui, **Alyna** e **Markus**, un potente **Antico**, vampiro di grande potenza, diretto discendente dell’**Antenato Damien Vondrack**. In seguito a una guerra intestina nella famiglia, Alyna, prediletta di Markus, è stata uccisa, la sua essenza racchiusa in una gemma, la stessa che i nostri hanno trovato. Folle di dolore ma ormai quasi privo di potere, Markus non ha potuto vendicarsi. Albert, sapendo cosa sarebbe accaduto se la guerra fra i Vondrack fosse esplosa in tutto il suo terrore, ha mentito a Markus, dicendo che la gemma era stata sottratta, e giurando che se ne fosse entrato in possesso, avrebbe subito risvegliato Markus con il suo potere. Markus è da quel giorno in stato di torpore, e Albert non vuole che si risvegli, per il bene di tutti. Un altro Vondrack, **Karol**, vuole invece risvegliare l’Antico e scatenare la sua furia.\\ Albert mette in guardia Khorin: Karol vuole l’essenza contenuta nella gemma, ma essi non possono distruggerla, o tutti i Vondrack saranno costretti a unirsi nella ricerca dei profanatori. Al tempo stesso, i nostri non possono farla cadere in mani sbagliate. L’essenza di vampiro pare essere infatti l’origine della **Morte Oscura** che ha decimato la popolazione di Aluin qualche anno prima. Essa è infatti un potere che trascende le tre classi di magia comunemente conosciute. È, di fatto, un “**altro potere**”, che fa gola a molti, e Albert indica due potenziali nemici molto pericolosi, che andrebbero fermati: la setta del **Grande Ragno**, e l’**Ingegnere**. Il vampiro consiglia di trovare un rifugio dove lasciare la gemma, in modo che sia protetta e celata, ma non sa consigliare una soluzione.\\ Frattanto, Tyrael desta Gabriel e Aurion, e i tre vanno in cerca di Khorin. Albert, sentendoli arrivare, si muta in pipistrello e vola via. Il gruppo trascorre qualche ora agitata fino all’alba, poi riprende il viaggio. Dopo un’altra giornata in terre selvagge, i nostri sono ormai vicini ai monti e trovano una grande via che corre da nord a sud seguendo il profilo dei primi contrafforti. Gabriel, volando, individua una pista più a sud che si inoltra fra le montagne, così i nostri ci vanno e trovano l’indicazione per la fortezza con il simbolo dei due picconi.\\ Il gruppo risale la pista, nel primo pomeriggio si sentono delle voci provenire da una pineta. Un gruppo di uomini armati sta cercando di stanare dei misteriosi individui nascosti fra gli alberi. Quando uno del gruppo lancia una freccia incendiaria, i nostri vedono una sfera d’acqua spegnere il fuoco. Intuendo la natura di almeno uno degli avversari degli uomini armati, Gabriel si fa avanti per parlamentare. Si scopre che fra i pini si nascondono una dozzina di barbari, popolazione che vive oltre i Monti. Fra essi, uno **sciamano** e un enorme guerriero, **Kurug**. Essi dicono di essere stati attaccati senza motivo, e che cercano solo un luogo dove vivere in pace. Quando Gabriel torna dagli altri, sul posto è accorso quello che sembra il capo della banda di uomini armati, un tale **Nikolai**, un tipaccio in armatura di piastre.\\ Cosa attende i nostri eroi fra i Monti ai Confini? Ciò che Albert ha rivelato è la verità, oppure un’elaborata menzogna per manipolare il gruppo? E cosa c’è di vero dietro l’Altro Potere? \\ \\ PIZZE TEX \\ \\ \\ \\ **1 Aprile – Asce e lance** \\ \\ I nostri eroi si trovano davanti **Nikolai**, che li esamina con sguardo attento. Dopo qualche schermaglia verbale, il tipaccio accetta di non attaccare il gruppo di barbari, se essi si impegnano a tornare alle montagne. Gabriel fa da garante, rassicurando lo sciamano, **Vorg**. I barbari lasciano il loro nascondiglio e si mettono in viaggio con i nostri e il gruppo di guerrieri di Nikolai. Quest’ultimo emette una specie di richiamo con un corno, a cui risponde un analogo suono più lontano sui monti. Egli spiega che le sentinelle segnalano che è tutto ok lungo la pista.\\ I due gruppi viaggiano a breve distanza l’uno dall’altro, i nostri scoprono che Nikolai e i suoi di fatto “proteggono” quelle terre in cambio di denaro, e che uno dei pericoli più grandi della zona è una banda di selvaggi che fanno uso di lance, guidati dalla **Lancia Nera**, un guerriero con una grande lancia di quel colore. I barbari di Vorg, invece, appartengono alla tribù delle Asce, i guerrieri fanno uso solo di quest’arma, e sono in contrapposizione con le Lance. Scelto un punto per trascorrere la notte, Nikolai ordina ai suoi di vigilare attorno ai due accampamenti. Kaelen, dopo aver meditato un paio d’ore, comincia a girare fra le sentinelle, innervosendole ma tenendo d’occhio il campo.\\ L’elfo nota Nikolai che, svegliato attorno alla mezzanotte, si allontana nel buio tornando sulla pista già percorsa. Kaelen lo segue, di nascosto, e lo scopre intento a parlare in un boschetto con un selvaggio, armato di lancia. Nikolai, di fatto, incarica il selvaggio di occuparsi dei nostri, visto che fa riferimento a cinque nemici, di cui uno disarmato e uno poco avvezzo all’uso delle armi. L’elfo torna all’accampamento e avvisa i suoi amici il mattino seguente. Sul chi vive, i nostri sono all’erta e, quando Nikolai fa fermare i suoi vicino ad uno sperone chiamato **Roccia del Corvo**, capiscono che può essere una trappola.\\ Il capo dei mercenari manda un richiamo con il corno, a cui non c’è risposta. Dicendo che le sentinelle non rispondono e che ci sarà un agguato, Nikolai guida i suoi all’attacco, intimando ai nostri di restare indietro. Khorin, caparbiamente, resta con il capo mercenario e raggiunge con lui la Roccia del Corvo. Intanto, Vorg e Kurug fanno rifugiare il loro gruppo fra i pini. Gabriel e Kaelen sentono un movimento, uno dalla pista, l’altro dalla pineta. Un gruppo di selvaggi armati di lance sta attaccando i nostri da dietro, cercando di coglierli di sorpresa. Kurug si frappone fra lo sciamano, Gabriel e i nemici, mentre Aurion protegge Tyrael contro due avversari, mentre altri due accorrono dagli alberi. Nella pineta, Kaelen colpisce un nemico ferendolo seriamente alla coscia, mentre un altro viene ingaggiato dai due barbari con ascia che proteggono donne e bambini. Aurion ferisce i due avversari, poi viene ferito da un giavellotto scagliato da uno dei nemici più distanti, mentre l’altro viene colpito da un dardo di fuoco di Gabriel.\\ Intanto, alla Roccia del Corvo, Khorin capisce cosa sta accadendo, ma non può aiutare i suoi amici: Nikolai è pronto allo scontro e getta la maschera. L’uomo, che i nostri sanno essere stato spadiere presso la corte del **Principe di Klosterfeld**, si rivela un tosto avversario, ma le difese del nano reggono. Frattanto, Aurion si è lanciato sugli altri due avversari, abbattendone uno. Lo scontro gira decisamente a favore dei nostri quando i dardi di fuoco di Gabriel, una sfera d’acqua di Vorg e le frecce di Kaelen si abbattono sui nemici rimasti. L’ultimo tenta la fuga, e viene incenerito da un dardo mirato del mago. Aurion può così lanciarsi di scatto verso la Roccia, in aiuto di Khorin. Nikolai, notando la mossa dello spadaccino, chiama a gran voce rinforzi.\\ Così, i nostri eroi hanno sventato l’attacco a sorpresa dei selvaggi armati di lancia, ma ora una minaccia ben più grande grava su di loro: l’esperta lama di Nikolai e la sua decina di ribaldi pronti a tutto. Riuscirà il gruppo a sopravvivere?\\ \\ PIZZE DADO \\ \\