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15 Marzo – In viaggio per il nord
Khorin e Kaelen attendono che la carrozza che dovranno scortare verso nord sia pronta a partire. Nel cortile del castello degli Ustek i preparativi proseguono, il conducente sarà Jiri, un servitore fedele a Rudolf. Eirin sale in carrozza con la servitrice Sdenka e Tyrael, dopo aver salutato la sua scorta. La carrozza parte portando anche un cavallo in più per l’ultimo componente della comitiva, che attende a Plauen.
Giunti alla locanda, i nostri trascorrono il pomeriggio e la serata bevendo e mangiando, e facendo conoscenza fra loro e con Aurion, l’aldhoriano che si aggregherà alla scorta. Tyrael parla con Eirin, che si raccomanda sul mantenere il segreto ancora per un po’, e che ricorda all’elfo l’importanza che la pista scelta per il viaggio sia quella lungo il torrente Potok, dove l’attenderà Daniel. Tyrael, che si è esibito con grande successo con la sua chitarra, usa modi cordiali e scaltri per indirizzare il resto del gruppo verso la scelta giusta, ma le parole di Eirin, che si è sbilanciata in modo diretto e imprudente in locanda, insospettiscono Khorin e Kaelen.
La sera, quando tutti si sono ritirati nelle rispettive stanze, l’elfo dei boschi prova a origliare sia alla camera di Tyrael e Aurion, sia a quella di Eirin e Sdenka, ma senza scoprire nulla di rilevante. Il mattino dopo, Kaelen e Khorin si accordano per forzare la scelta della pista che piega subito a nord, al contrario di quanto avevano assicurato alla giovane Eirin, per saggiarne la reazione. Eirin appare atterrita dall’idea, e solo la presenza di Tyrael le permette di mantenere il controllo. I nostri sono ormai sicuri che la giovane nasconda qualcosa, ma comunque decidono di scegliere la pista da lei preferita.
Nel pomeriggio, Kaelen vede qualcosa di sospetto lungo la pista che risale la valle del Potok: c’è un carro rovesciato, e alcuni corvi volteggiano fra le piante. Con Aurion, l’elfo va in avanscoperta, vicino al carro ci sono tracce di lotta e di saccheggio, e due uomini giacciono morti, uno con la testa spaccata e l’altro torturato e inchiodato a terra con due frecce. Aurion, muovendosi nella boscaglia, scopre i cadaveri abbandonati di due orchetti, spogliati di tutto. Riunito il gruppo, i nostri esaminano la scena e trovano tracce della presenza di una donna, e uno scrigno appartenuto a una certa Janka Kolar, in viaggio con il marito Alan, una coppia di mercanti. Quando Eirin scopre l’identità degli assaliti, prega i nostri di salvare Janka, che lei ben conosce.
Kaelen trova facilmente le tracce del passaggio di una decina di orchetti, che portano con loro due cavalli belli carichi. Nonostante la contrarietà dei nostri, che temono di perdere tempo prezioso e correre rischi inutili, l’insistenza di Eirin porta il gruppo sulle tracce degli orchetti, assieme alle due donne e ai cavalli di scorta, mentre Jiri riporta la carrozza più indietro lungo la pista. Il gruppo prosegue per mezz’ora nel bosco, Aurion nota un ramo spezzato, Kaelen scopre le tracce di un orchetto che si era fermato in disparte, forse per controllare di non essere seguito. L’elfo va in avanscoperta quando vede l’inizio di un sentiero che inizia a risalire il fianco dei monti boscosi sul limitare della valle. Sente delle voci e un cattivo odore, e scopre tre orchetti di guardia al sentiero.
I nostri manovrano a tenaglia: Kaelen aggira i nemici, Aurion li prende sul fianco, mentre Khorin e Tyrael proseguono dritti verso il punto indicato dai compagni. L’orchetto in osservazione vede il nano e lancio un grido, viene colpito da una freccia di Kaelen e poi investito da Khorin, che lo ingaggia a duello. Aurion assale uno degli altri due orchetti e lo getta a terra ferito con due abili colpi di spada. Il terzo orchetto tenta di fuggire risalendo il pendio, si imbatte nell’elfo dei boschi, ma viene colpito alle spalle da Aurion che gli impedisce di attaccare. La freccia ravvicinata di Kaelen chiude i conti. Intanto, Khorin ferisce l’ultimo nemico che si dà alla fuga, ma Aurion gli sbarra la strada, lo ferisce e permette al nano di raggiungerlo e abbatterlo.
Così, i nostri si sono sbarazzati di un terzetto di sentinelle. Riusciranno i nostri eroi a salvare Janka e a proseguire il viaggio per il nord?
PIZZE FABIO
16 Marzo – I prigionieri liberati
I nostri eroi si sono sbarazzati con facilità di tre orchetti di sentinella. Pare che il resto dei pelleverde non sia stato allertato, così i nostri risalgono il sentiero, dopo aver recuperato Eirin e Sdenka con i cavalli. Kaelen si tiene davanti agli altri, al coperto nel bosco, fino a quando la salita termina e il sentiero piega verso il basso, ormai a ridosso dei monti. L’ombra della sera è già calata su quel versante. Kaelen sente odore di fumo, si arrampica su un albero e scorge un pennacchio poco distante, nei pressi del fianco della montagna, e vede anche un cavallo.
Tagliando per il bosco, l’elfo giunge in uno spiazzo davanti all’ingresso di una grotta. Due orchetti stanno giocando a tirare pietre a un uomo seminudo, legato a una pietra, mentre un terzo orchetto macella senza cura uno dei due cavalli. Kaelen avverte gli altri, il gruppo decide di avanzare e creare un diversivo per attirare alcuni orchetti lontano dalla grotta. Kaelen si va a piazzare sul lato settentrionale dello spiazzo, in posizione rialzata, mentre Tyrael, fingendosi ingenuo, scende suonando il suo liuto il sentiero, con Aurion e Khorin nascosti poco distante pronti a intervenire.
I due orchetti si allarmano vedendo il menestrello, uno prova a colpirlo con una fionda, l’altro raccoglie una spada e gli corre incontro. Dalla grotta esce un orchetto più robusto, che Kaelen colpisce subito con una freccia. Tyrael viene raggiunto dai due orchetti, ma rende inoffensivo il più pericoloso con una canzone magica. L’altro lo manca con il coltellaccio. Aurion piomba sui due, presto seguito da Khorin.
Dalla grotta intanto escono anche gli altri orchetti, fra cui il capo, meglio equipaggiato degli altri. Kaelen lo colpisce con una freccia, poi il capo piomba su Khorin, che ha frattanto steso il nemico reso inoffensivo dal potere di Tyrael. Intanto, Aurion maneggia con abilità le sue due lame, ferendo due degli orchetti nuovi arrivati e poi uccidendo quello con il coltellaccio. Mentre Khorin abbatte il capo degli orchetti, i due superstiti alla furia dell’aldhoriano fuggono uno da una parte e l’altro dall’altra. Aurion raggiunge il primo e lo abbatte, mentre Khorin fatica a prendere il secondo, che viene però rallentato da una freccia di Kaelen. Tyrael si accorge che un ultimo orchetto si sta arrampicando nei pressi della parete della montagna, e lo ferma con una canzone. Aurion lo raggiunge e gli mozza una mano, uccidendolo.
Sgominati i pelleverde, i nostri soccorrono l’uomo, il mercante Alan Kolar, che non ha riportato ferite gravi. Anche la moglie, Janka, è tutto sommato in condizioni decenti, e viene ritrovata nella grotta. Riunitisi con Eirin e Sdenka, i nostri bruciano i corpi degli orchetti e, recuperate le forze, tornano alla carrozza e riprendono il viaggio verso nord.
Quando il tramonto è ormai trascorso da un pezzo e il Rifugio è sempre più vicino, Khorin scorge un movimento ai margini della pista. Aguzzando lo sguardo, il nano distingue un giovane armato di spada dietro un albero. Khorin fa fermare la carrozza e intima allo sconosciuto di uscire allo scoperto. Il giovane si presenta come Daniel, e in un attimo si capisce che egli attendeva l’arrivo di Eirin e della sua scorta, è infatti innamorato della giovane, ricambiato di tutto cuore. Stupiti, i nostri scoprono che la figlia di Rudolf Ustek ha intenzione di fuggire al nord con Daniel, e ha organizzato il finto viaggio al tempio di Kluk per poter fuggire. Daniel è infatti un parente di Stepan Horin, e lavora come scudiero per la casata rivale degli Ustek. Tyrael cerca di tranquillizzare i compagni, sconcertati dalla novità e un po’ confusi sul futuro.
Ciò che Daniel racconta rende però la situazione ancora peggiore: egli attendeva Eirin al Rifugio, ma è fortunosamente riuscito a evitare di essere sorpreso da un gruppo di uomini armati che erano evidentemente a loro volta in attesa della carrozza con la ragazza. Il gruppo, fra cui vi è anche un guerriero in armatura con ascia a due mani, conta su Radek, uno scout infido e spietato al servizio degli Horin. I nostri discuto sul da farsi, incerti sulla prossima mossa.
PIZZE TEX (SCAMBIO CON MARCO)
